I complessi parrocchiali bretoni

I complessi parrocchiali bretoni
I COMPLESSI PARROCCHIALI

I cosiddetti enclos paroissiaux, o complessi parrocchiali, costituiscono una particolarità dell’architettura e dell’arte cristiana in Bretagna, soprattutto nella zona del Finistère. Si tratta di un’area sacra (opera di più artisti) che prende il nome dall’enclos, ovvero il recinto in pietra che la circonda e che serviva per separare il sacro dal profano. Ogni complesso è formato da una chiesa, una cappella funeraria, un ossario e un calvario. Il materiale principale è il granito e la costruzione risale al XVI-XVII secolo.

La vera chicca di questi complessi sono le sculture e i dipinti, che raffigurano le diverse scene della Bibbia e sono realizzati in ogni dettaglio. Davvero molto suggestivo.

I complessi parrocchiali sono numerosi in Bretagna, tra i più famosi ci sono Guimiliau, Lampaul-Guimiliau e Saint Thégonnec.

⇒ Guimiliau ⇐ È quello che mi è piaciuto di più, ricchissimo di sculture e storia. Abbiamo fatto la visita guidata, a cura della SPREV, l’associazione per la salvaguardia del patrimonio religioso. La guida, un giovane Parigino di nome Marin, è stata bravissima: Inglese perfetto, conosceva tutti i nomi sacri e qualcuno anche in lingua italiana. Un fenomeno! Il complesoo è davvero meraviglioso.

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THE PARISH CLOSES

The enclos paroissiaux, or parish closes, are a peculiarity of Christian art and architecture in Brittany, in particular in the Finistère departement. It’s a holy area (made by several artists) and its meaning comes from the word “enclos”, the rock fence dividing the sacred from the profane. Every close has a church, a cemetery, a calvary (or crucifix) and an ossuary. The main material is the granite and they are from XVI-XVII century.

The real beauty are the sculptures and the paintings, representing different Bible scenes and realized in every detail. Really stunning.

The parish close are very popular in Brittany and among the most important there are Guimiliau, Lampaul-Guimiliau and Saint Thégonnec.

⇒ Guimiliau ⇐ It’s the one I loved most, full of sculptures and history. We had the guided tour by the SPREV, the association for the saveguard of religious heritage. The guide, Marin from Paris, was great, with a perfect English accent, he knew all the holy names and some also in Italian. All wonderful!

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