Cambiare colore ai capelli? Ecco le cose da sapere

Cambiare colore ai capelli? Ecco le cose da sapere

Quando si decide di cambiare colore ai capelli lo si fa sempre per migliorare la propria immagine perché, si sa, che la nostra chioma gioca un ruolo chiave nel nostro aspetto.

La maggior parte delle donne italiane ricorre a una tinta per capelli o schiariture per cercare di valorizzarsi al massimo. In ogni caso, l’ideale è conoscere i segreti del mestiere e optare per una scelta che si riveli sicura e vincente.

Cambiare colore ai capelli: come scegliere la tinta perfetta

A chi non è capitato almeno una volta di avere qualche dubbio sulla scelta della tinta?

Per prima cosa, quando si decide di cambiare colore ai capelli è importante scegliere la tinta che si vuole applicare, partendo dalla considerazione che le tipologie di prodotto sono quattro: naturali (come l’henné), ad acqua, con ammoniaca e senza ammoniaca. Le prime, a base di terre tintorie, sono le meno invasive e risultano indicate quando la percentuale dei capelli bianchi da coprire non supera il 40%. Tutte le altre, invece, sono perfette per coperture più ampie e permanenti.

Scegliere il colore giusto per i capelli dipende anche dalla carnagione e dal colore degli occhi. Infatti, la tinta finale dovrebbe valorizzare e illuminare al meglio il viso risultando quanto più possibile in armonia con la propria palette naturale. Per esempio, i castani e i neri si adattano bene all’incarnato scuro della pelle olivastra o bruna, mentre i biondi sono perfetti su una carnagione chiara.

Un’ottima idea prima di azzardare un cambio di colore dei capelli, può essere effettuare una prova virtuale online e visualizzare il risultato in modo immediato ed efficace.

Taglio e colore vanno a braccetto

Ebbene sì, può sembrare eccessivo ma taglio e colore andrebbero studiati insieme: non c’è dubbio che la percezione visiva del volto cambia in base a queste due variabili, da accordare quindi in modo bilanciato e funzionale.

In caso di tagli regolari, come il caschetto, un colore vibrante e corposo darà maggiore definizione, esaltando così la forma. Al contrario, piccole schiariture e ciocche a contrasto, anche di un solo tono di colore, sono l’ideale per mettere in luce scalature ed effetti dinamici attribuendo al taglio maggiore incisività. Su tagli dall’assetto asimmetrico, infine, il movimento si può ottenere giocando con un chiaro-scuro tra la parte lunga e quella corta.

Sono solo piccole accortezze, ma sono i dettagli che regalano a ogni volto il proprio aspetto migliore.

Mantenimento del colore

Una volta individuata la tinta che meglio si addice al nostro look, si passa all’applicazione e, come ultimo step, al mantenimento del colore nel tempo.

Perché i capelli conservino sempre un aspetto curato, naturale e sano è bene scegliere prodotti di qualità che assicurino efficacia e non risultino troppo aggressivi.

La chioma deve avere un aspetto sano, nutrito e morbido al tatto. Per questo è importante prendersene cura, ritoccando il colore ogni venti giorni e applicando maschere e trattamenti specifici per mantenerlo intenso e lucente più a lungo.

Ilaria Icardi
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